martedì 3 marzo 2009

macchine di una volta

"puttana, non va in moto… ma da quando non gira sta roba?!?"
"no, no, xe spento da novembre…"
"e allora ga de andar!!!"
via la candela, che non faceva scintilla tanto era imbrattata, una goccia di miscela direttamente nel cilindro, alla “veccia”, e la tettoia si riempie di un denso profumo di benzene misto piombo e olio bruciato. che spettacolo.
ma la soddisfazione dura pochi secondi, non rimane acceso, evidentemente non aspira benzina… tocca aprire il carburatore.
e lì succede qualcosa che non ti aspetti, qualcosa che apre cassetti di ricordi chiusi da tempo.
scopro che quel vecchio motore 2 tempi monta un altrettanto vecchio carburatore dell’orto 15/15, quelli con la vaschetta in metallo, con il filtro in metallo, quelli dove la plastica la usavano solo per galleggiante.
da bambino ne ho aperti, puliti, modificati, richiusi centinaia e centinaia di volte.
un operazione che ormai facevo ad occhi chiusi e ieri sera, per un momento, il tempo è tornato indietro a quando con edi e aljoša smontavamo il vecchio malanca, prima che gli sputer con la loro iniezione elettronica avessero la meglio.
che piacere soffiare ancora una volta dentro allo spruzzo e sentire quel sapore di benzina fresca bruciare sulle labbra.
che soddisfazione enorme, rimontare, come un puzzle, i 18 pezzettini e, collegato il tubetto della benzina, …sentire il motore cantare, girando rotondo, senza incertezze.

ps: da bambino mica li usavo i guanti... ma oggi, così, fa più prof

1 commenti:

Anonimo ha detto...

In effetti, con i guanti,te sembri un po' imborghesido...
Evviva il 2 tempi a miscela, specie se fa un fumeron azzurro e chi sta drio vien impestado de macchioline nere (ogni riferimento a fatti realmente accaduti è voluto).

Pier