lunedì 17 novembre 2008

novegro 11/08

qualche appunto sulla giornata di sabato passata alla mostra scambio di auto, moto e cicli d'epoca.
tralasciando la poco austoungarica organizzazione, ma d’altronde siamo in italia, con cancelli aperti alle 9.30 e biglietteria out of service fino alle 10.00 (arghhh!), in ordine sparso ecco alcuni dei momenti salienti della giornata.

come al solito intralcio il passaggio


il primo amore non si scorda mai


la più bella della mostra




de gustibus...




grazie a pier per gli scatti.

martedì 4 novembre 2008

buon inizio

ci sono giornate che cominciano bene. ti svegli rilassato e riposato, fai tutte con calma, senza preoccupazioni e arrivi comunque in stazione in anticipo. il sole fa capolino all’orizzonte e riscalda le ossa. ma poi la giornate non prosegue nello stesso solco.
appena metti piede in treno di accorgi che non hai l’abbonamento. ti angosci per tutto il viaggio. metti il piede fuori dalla stazione e comincia a piovere. arrivi in ufficio lavato fino alle mutande e ti danno il lavoro più rognoso che uno in fase socioapatica può immaginare: telefonare a un lungo elenco di persone.
decidi di impegnare la pausa pranzo per fare l’abbonamento e ti rilavi perché, proprio in quel momento ricomincia a piovere.
nel pomeriggio poi non te ne va dritta una e ti rendi conto che la giornata sarà lunga perché hai fissato appuntamenti fino a sera. ti viene voglia di vomitare ma il telefono squilla di continuo.
vorresti solo andare a dormire ma due occhioni marroni ti chiedono un favore e tu non vuoi deluderli. cominci a scavare tra i pacchi di libri, dispense, appunti alla ricerca di qualcosa che non sai neanche se troverai.
in quel momento, mentre mastichi polvere, 4 parole ti vengono in mente: one bourbon, one scotch, one beer.
la voce di john lee hooker di da forza e ti fa capire che la serata finirà bene. .. appoggiato al bancone del pub.

lunedì 3 novembre 2008

coinquilino

ho un nuovo coinquilino.
è un tipo un bel po' strano. vive sulla mia terrazza, tra gli scuri e le finestre. non vuole mai entrare, neanche quando fa molto freddo. preferisce così.
qualche giorno fa abbiamo passato una mezzoretta a scrutarci come due cani randagi al parco. evidentemente non gli è piaciuto, è volato via.
ma io credo che sia stato utile per conoscerci meglio, non è bello vivere con gli conosciuti. e lui continua a tornare.
credo che sia autistico o abbia la sindrome di asperger, non riesce a mantenere il contatto visivo. anzi, proprio si gira e mi mostra la schiena.
non so ancora come si chiama, non è un tipo loquace e sopratutto è molto riservato.


coinquilino