martedì 29 luglio 2008

fatevi un favore, usate il cervello

ricevo una mail che mi invita a vedere una mirabolante magia.
un giochino che mi legge il pensiero, paura!!!
madonnina, molte volte faccio fatica io a capire cosa penso, figuriamoci se può riuscirci qualcun altro…ma tant’è e vado a vedere.
incollo il link nella barra indirizzi di ie (sob, pensa tu cosa mi fanno usare) e finisco nelle pagine dell’oroscopo di alice.
sono pigro, non leggo le istruzioni e mi concentro sulla tabella numeri e simboli. noto subito una “anomalia” nella sequenza.
non capisco però cosa devo fare per farmi penetrare la mante dallo script in html. tocca leggere tutto. torno da capo e seguo le istruzioni da bravo soldatino.
faccio il gioco. ovviamente alice mi legge nel pensiero. l’inganno funziona.
torno alla tabella e tempo 3 minuti, seguendo la pista della diagonale anomala, smaschero i ciarlatani.
potrà sembrare una cazzata ma la matematica e la scienza in generale non dovrebbe essere usata per infinocchiare le persone.
queste cose causano danni irreparabili alle menti deboli e predisposte.
non mi piacciono.
qualcuno, uno a caso, chi linka ste minchiate, finisce per crederci, poi credono anche a tutte le altre stronzate che ti propinano con gli oroscopi e credendo, credendo, finiscono per votare berlusconi e per ritenere che il nucleare sia la risposta al caro petrolio.

lunedì 28 luglio 2008

... ci tirano le pietre

maleducati, rumorosi, imprudenti, irrispettosi. maleducati, pericolosi, sconsiderati. maleducati, arroganti, incivili, cafoni. maleducati, maleducati, maleducati. in una parola sola motociclisti.
pericolosi come le locuste dell’apocalisse, fastidiosi più di una zecca attaccata alle palle, irriverenti come bossi nei confronti dell’inno. così ci fanno apparire ma in realtà, per l’automobilista, noi motociclisti, semplicemente non esistiamo.
non importa se hai l’ultimo gs adventure, 230 kg che quando te la trovi davanti sembra uno scania. non esisti! fattene una ragione!

è da anni, circa 14, che nel momento che salgo in moto divento invisibile. mi sento come david mccallum.
svolto a destra e mi trovo davanti una scassatissima opel kadet 1.0, (ne circolano ancora!!! sarà tutelata come specie protetta), il tipo alla guida da giusto l’ultimo tiro e bang! spara il mozzicone fori dal finestrino. figlio di una meretrice, ma lo fai apposta?!? no, non mi ha visto.
lo supero incazzato, due, tre pieghe e mi ritrovo davanti all’ultima a6, però… carina, in audi fanno le cose in grande. la vaiassa bionda alla guida che parla al cellulare, si passa una mano nella chioma tinta e… aziona i lavavetri. ma porco can, la doccia l’ha fatta 10 minuti fa, prima di uscire di casa e la moto l’ho lavata ieri all’elefantino. non mi serviva, grazie. ma non mi aveva visto.
sono quasi arrivato al distributore, rallento metto la freccia e… si apre la porta della uno fire parcheggiata. la schivo per un pelo. con il cuore a mille mi fermo e gliene canto una per colore al secco brizzolato che ormai sta già entrando dal giornalaio, sfogo inutile, non mi aveva visto.
opto per una scorciatoia poco trafficata. alt! ad una strettoia, tutti fermi! sono dietro una hyundai atos gialla. ingrana la retro. mi sale sulla ruota distruggendo il paraurti. proprio non ti avevo visto!
mi consolo con una brioche al bar in attesa che braidotti apra l’officina, apro il piccolo per ingannare l’attesa e mi trovo a leggere la periodica invettiva del sindaco di doberdò contro le moto in vallone.
signori e signore a 4 ruote, se non ci vedete come fate a dire di noi peste e corna. un minimo di coerenza.

in attesa di sviluppi futuri sto meditando un nuovo acquisto.

giovedì 24 luglio 2008

levataccia inutile

sveglia alle 5.40. mi preparo velocemente. prima delle 6 sono in moto in direzione trieste.
l’idea è fotografare i windsurfer a barcolla. arrivo e… non c’era nessuno! e ma boia faust!
mi guardo attorno stranito, solo geriatrico che comincia a guadagnarsi un posto al sole. ma cribbio, a che ora si alzano?!? e si che barcolla è in ombra la mattina.
impressionante!
mi riguardo attorno e noto una uno con la tavola ormeggiata sul tetto.
oggi non si fotografa.
a quel punto la mia preoccupazione diventa come passarmela fino alle 8.
giro tutti i caffè di piazza oberdan e dintorni. sono nervosissimo e dalle 7.40 già incazzato con berluscontremontibrunetta.


vi lascio almeno uno scatto degli europei under 23 di kayak a salcano.

mercoledì 23 luglio 2008

vacanza verde

per questa estate ho pensato ad una vacanza a emissioni 0. niente aereo, barca, macchina, moto. quest’anno si pedala.
il percorso di massima, fin qui pianificato, è così:
- gorizia – bovec, pedalata di una 70ina di km lungo l’isonzo
- bovec – bled, 80 km, pranzo a kranjska gora e cena al lago
- bled – lavamünd, 100 km (20 in meno fermandosi a völkermarkt), una volta in austria si prosegue sulla pista ciclabile lungo la drava
- lavamünd – maribor, sempre lungo la ciclabile della drava per 75 km fino a maribor
il ritorno è ancora in progettazione, sono bene accetti suggerimenti e esperienze.

se qualcuno vuole unirsi, anche solo per qualche tratto, mi faccia sapere così da decidere la data.

lunedì 14 luglio 2008

fat butt

quanti di voi, donne o uomini che siate, ritengono che jennifer lopez abbia un bel culo?
bene ho da svelarvi un segreto: jlo ha il culone!
non venitemi a parlare di perfezione, di scultura, del più bel culo del mondo, non cambio idea.
anche se mi sentivo isolato e ripudiato dal mondo, l’unico essere umano a vedere la verità, a percepire le cose come effettivamente, non ho cambiato idea. non mi sono uniformato al pensiero dominante.
poi scopro che trey parker and matt stone, i ragazzi di south park, la pensano come me (fat butt and pancake head, episodio quinto della settima serie) e da li capisco che in realtà siamo in tanti. forse alcuni hanno ancora paura di esporsi ma prima o poi…
certamente il culo di jennifer lopez è una buona operazione di marketing ma io non mi faccio influenzare facilmente dai miti e le mode di tv e giornali (non ho neanche fatto la fila per l’iphone).

I’m not a football fan

non seguo il campionato di calcio, non seguo le coppe, non seguo neanche le gare della nazionale.
evitavo la tv e i bar sport quando si giocava una partita, ormai giocano 7 giorni su 7, non accendo più la tv e esco solo quando salta la luce, il lunedì vomito sentendo le castronate e le seghe mentali dei coalciotifosi che si accapigliano in stazione, in treno, in bar, al lavoro, mi chiudo in ufficio per non sapere nulla e continuare a vivere nella mia ignoranza ma è impossibile, aprendo i giornali (anche il sole 24 ore), dribblare le notizie calcistiche.
odio le trasmissioni sportive, mosca, piccinini e tutti i commentatori, esperti, critici, moviolisti, troiette varie. non reggo il calciomercato. mi mancano i tempi in cui bergomi, baresi e gli altri nascevano e morivano nella stessa squadra.
il giorno della finale del mondiale ho dovuto rifugiarmi con la testa sotto due cuscini e anche così è stato impossibile non capire che l’italia aveva vinto
durante gli ultimi europei le uniche partite che ho seguito sono stati i test match sud africa - italia (26 - 0) e argentina - italia (12-13) e ciò ha creato una voluta e ricercata incomunicabilità con i miei interlocutori che regolarmente mi mandavano in mona (magari!!!) quando intuivano parlassi di rugby.
mi piace venire escluso quando si scopre che non sono in grado di sostenere una discussione calcistica
con questo atteggiamento era naturale si scagliasse contro di me la vendetta del dio del tifo calcistico e ora sto per essere punito da una sorta di legge del contrappasso.
per una volta sono stato previdente e anticipando tutti ha fatto la fila il primo giorno di prevendita per dei biglietti per il concerto di vasco.
ho scelto i posti migliori nella tribuna numerata. così non ho neanche la necessità di essere presto ai cancelli e ho margine disponibile se dovessero verificarsi intoppi lavorativi.
ed ora, per una partita di calcio, per giunta amichevole, forse salterà tutto.
fatevi un clistere al pepe!

mercoledì 9 luglio 2008

complimenti immeritati

negli ultimi giorni sono stato definito:
- cattivo da 8+1 persone,
- stronzo da 6,
- pazzo da 2.

signori, al di là che una delle tre fa parte delle seven dirty words (che in realtà erano 10, fart, turd e twat sono state aggiunte in un secondo momento) di gorge carlin (pace all’anima sua) e non dovrei ripeterla qui, vi prego, vi prego, finite di lusingarmi in questa maniera!

lunedì 7 luglio 2008

cronaca di una tragedia annunciata

lunedì triste, quasi di lutto.
il lunedì nero dei trasporti ha colpito anche me.
il governo non rinnova il contratto nazionale e così i sindacati indicono uno sciopero di 24 ore. non resta altro da fare che andare al lavoro con mezzi propri.
alle 6.20, ora zulu, però, la mia bimba cade dal cavalletto. ho provato a buttarmi tra lei e l'asfalto ma non sono stato abbastanza veloce.
ho messo a repentaglio la funzionalità della mia schiena per salvarla ma fermare una rr “ghisa stile”, con il pieno, mentre cade non è facile e io non sono un culturista.
non ho ancora trovato le forze per controllare bene i danni.
ad occhi chiusi ho però già visto: leva frizione graffiata e storta, porta pedana passeggero sx, plastica copri candela sx e coperchio copri valvole (sob!) sx graffiati.
soffro a vederla in queste condizioni! voglio ricordarla così: giovane, spensierata e ignara del funesto destino che l’attende, mentre pascola allegra sui passi dolomitici.

aggiornamento di martedì 8 luglio 2008, ore 14.36
oggi ho lasciato un giorno di riposo alla convalescente. spero non si arrabbi per il tradimento, mi auguro che capisca che lo sto facendo per il suo bene.
ieri pomeriggio guardando a freddo i danni, devo dire non sembrano così importanti. sto comunque male a vederla così e i sensi di colpa mi divorano. se non riuscirò a superare la cosa nei prossimi giorni non resterà che portarla a fare un giro dal dottore (e già che ci sono dal podologo).